La storia

Dalla passerella all’impresa.

Tre capitoli: gli anni della moda, la costruzione di un gruppo, Milano e le radici.

Capitolo uno · La moda

Il mestiere dello sguardo.

La mia passione per la moda

La moda è stata la mia prima scuola di stile. Mi ha insegnato a guardare — un tessuto, una proporzione, un dettaglio — e quel modo di guardare non mi ha più lasciata: è l’occhio e il gusto estetico che porto ancora oggi in ogni progetto.

Come ho iniziato

È cominciata a Modena, poco più che ventenne: prima come hostess, poi come indossatrice. A ventidue anni aprii la partita IVA e iniziai a collaborare con importanti realtà del settore — Twinset, Elisabetta Franchi, La Perla, Lamborghini Abbigliamento, Gaudì, Imperial, Max&Co. del gruppo Max Mara e molti altri marchi.

Lavoravo come indossatrice interna per lo sviluppo delle collezioni: seguivo la progettazione, le prove e il perfezionamento dei capi prima della produzione. Un lavoro di grande disciplina, precisione e costanza che, tra i ventidue e i ventotto anni, mi ha insegnato il rigore, la professionalità e la cura dei dettagli.

Valentina Morarasu in abito lungo di tulle nero ricamato a fiori, in studio
Ritratto in studio di Valentina Morarasu con chiodo in pelle nera su abito ricamato
Primo piano di Valentina Morarasu con chiodo in pelle sulla spalla, capelli mossi al vento

Dal set in studio — fotografie di Maurizio Montani

Eventi e collaborazioni

La moda è anche il mondo in cui continuo a tornare da protagonista: l’81ª Mostra del Cinema di Venezia nel 2024, il Festival di Cannes nel 2025, il servizio di Vogue CS con i gioielli Aulire e la gallery di Vanity Fair dedicata al mondo Aulire. Ogni evento è un modo di raccontare, con lo stile, il percorso fatto.

Valentina Morarasu in abito rosa sul red carpet del Festival di Cannes, davanti ai fotografi
Cannes 2025
Ritratto in bianco e nero di Valentina Morarasu in abito plissé, davanti al logo dell'81ª Mostra del Cinema di Venezia
Venezia 2024
Valentina Morarasu a bordo di un motoscafo veneziano al tramonto
Venezia 2024

Tutte le foto degli eventi

La moda nel mio lavoro

Nel frattempo non ho mai smesso di studiare: nei fine settimana mi formavo a Milano — pittura, fashion styling e interior design allo IED, l’Istituto Europeo di Design. Quel gusto oggi vive nei miei progetti, da Aulire Jewels a Nuage Céleste, e nella direzione d’immagine del gruppo. E fu proprio a Milano, a quasi venticinque anni, che conobbi l’uomo che sarebbe diventato mio marito.

Capitolo due · L’impresa

Da un negozio a nove.

Lo conobbi durante una cena a Milano e, fin dal primo momento, provai una sensazione difficile da spiegare: come se ci conoscessimo da sempre. Dopo circa nove mesi andammo a vivere insieme e iniziammo a costruire il nostro progetto di vita. Lui aveva già due figlie, e per me è stato naturale cercare un legame con loro e partecipare alla vita familiare.

Continuavo a lavorare nella moda, ma con il tempo mi avvicinai sempre di più alla sua attività, nel settore dell’arredamento. Dopo circa un anno vi entrai stabilmente, al suo fianco. Cominciai occupandomi del sito internet, delle pagine social e della pubblicità: avevo intuito subito le potenzialità della comunicazione digitale. Negli anni ho costruito e coordinato tutta la comunicazione del gruppo, collaborando con professionisti e agenzie: oggi gestiamo oltre venti pagine social, più di otto siti web e numerose campagne, e continuo a seguire l’immagine, il marketing e la direzione creativa. La formazione allo IED, nata come passione, è diventata il mio mestiere.

In nove anni di lavoro e di vita insieme siamo passati da un singolo negozio a una rete di nove punti vendita e oltre ottanta persone, fino all’apertura dello showroom di Corso Sempione a Milano: la nostra vetrina più rappresentativa, nel cuore della città che mi ha vista crescere professionalmente.

Valentina Morarasu e Christian, entrambi in abito scuro, su fondo bianco
Le vetrine illuminate dello store di Milano all'angolo del palazzo, di sera

Capitolo tre · Milano e le radici

La vita che ho scelto.

Nel 2021 è arrivata una delle gioie più grandi della mia vita: la nascita di mia figlia. E pochi mesi fa ho ottenuto la cittadinanza italiana, un traguardo che rappresenta per me una grande emozione e un profondo orgoglio. Qui ho trovato opportunità, ho costruito il mio percorso, ho acquistato una casa, sono diventata madre. Oggi mi sento italiana tanto quanto chi è nato qui.

Le mie radici, però, le custodisco con affetto. Sono nata in un piccolo villaggio della Moldavia, in una famiglia contadina, e sono arrivata in Italia a vent’anni con una valigia e molta determinazione: dopo un mese già lavoravo, e ogni tappa del percorso l’ho costruita con le mie mani. Da quella terra vengono la disciplina, la concretezza e il rispetto per il lavoro che porto in ogni progetto.

Essendo cresciuta con un’alimentazione genuina, oggi dedico la stessa attenzione a mia figlia: a quattro anni mangia quasi tutte le verdure, nuota e balla. Credo che un’alimentazione sana e il movimento siano fondamentali per la crescita dei bambini, e lo ripeto volentieri a tutte le mamme.

Credo profondamente nella forza delle donne, nella loro capacità di tenere insieme famiglia, lavoro e realizzazione personale. La mia storia è la prova che con impegno, perseveranza e fiducia in se stesse i sogni si possono trasformare in realtà.

4 imprese che guido
9 punti vendita del gruppo
80 persone nel gruppo

Se la mia storia ti somiglia.

Vorrei che il mio percorso fosse un incoraggiamento per chi arriva da lontano e per ogni donna che sta costruendo una nuova vita. Costruiamo insieme.

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