Il lifestyle parte da dentro. E sì, anche dall’intimo.
Sembra un dettaglio, ed è proprio per questo che ne parlo: sono i dettagli che nessuno vede a raccontare il rapporto che abbiamo con noi stesse.
Non lo facciamo per qualcun altro
Scegliere qualcosa di bello da indossare sotto i vestiti non significa necessariamente farlo per un uomo. Prima di tutto lo facciamo per noi: per sentirci belle, curate e sicure. Poi, certo, sorprendere il proprio compagno ogni tanto non guasta.
Ma il punto resta quello: la cura di sé è un gesto rivolto a noi stesse, non una prestazione da offrire a qualcuno.
L’occasione siamo noi
L’intimo basic va benissimo — siamo tutte amiche del cotone nei giorni difficili — ma qualcosa di speciale nel cassetto ha sempre il suo perché.
Non serve nemmeno un’occasione: l’occasione siamo noi.
Vale per l’intimo come per tutto il resto. Il servizio buono usato in un martedì qualunque, il profumo messo per andare a lavorare, i fiori comprati per sé stesse e non ricevuti da qualcuno. Sono piccoli modi di dirsi: io valgo l’attenzione che do agli altri.
Dentro prima che fuori
Nella mia giornata la cura di sé comincia molto prima dell’armadio:
- Mangiare bene, davvero. Sono cresciuta con un’alimentazione genuina e oggi dedico la stessa attenzione a mia figlia: verdure, cose semplici, poche etichette lunghe.
- Muoversi, anche poco. Non serve la palestra tutti i giorni: serve non stare ferme.
- Dormire, quando si può. È la cosa che sacrifichiamo per prima ed è quella che si vede di più.
Il resto — l’abito giusto, il completino speciale, il rossetto — viene dopo, e funziona molto meglio quando sotto c’è una donna che sta bene con se stessa.